Arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo
Diocesi di Cesena – Sarsina
Cesena, 03 settembre 2026
Memoria di S. Leone Magno
Carissimi,
al termine delle fatiche estive attraverso i campi scuola e i centri estivi parrocchiali, sento di ringraziare ancora una volta voi confratelli sacerdoti, religiosi e religiose, diaconi, animatori pastorali e volontari, per come vi spendete con rinnovato entusiasmo e vi lasciate condurre dall’amore per Cristo e per la Chiesa, soprattutto accanto ai più piccoli e ai giovani, agli anziani e agli ammalati, alle giovani coppie e alle famiglie.
Dopo l’annuncio delle nomine sono emerse nuove problematiche che ho cercato di risolvere, grazie alla disponibilità di confratelli sacerdoti e di diaconi.
- Alessandro Nava, parroco di Crocetta, dopo una serie di visite mediche e analisi varie, ha deciso di ritornare nella sua città di origine, Bergamo.
- Cajetan Ojinika, amministratore parrocchiale di Ranchio, ha chiesto di ritornare nella sua terra d’origine, in Nigeria.
Attraverso la preghiera e colloqui con singoli confratelli sacerdoti e con diaconi, ho avuto una disponibilità totale, nonostante qualcuno sia avanti negli anni e qualche altro sia già oberato con altre comunità parrocchiali molto impegnative. Ringrazio e benedico il Signore anche se, nel frattempo, altre esigenze bussano alla porta.
Tutti sappiamo quanto sia importante la vita spirituale nel sostenere l’attività pastorale e culturale, l’aggiornamento e la formazione del Clero. Per questo ho ritenuto opportuno aprire un altro Centro di spiritualità a Cesenatico, dare vita a una Commissione d’impegno culturale e al rinnovo della Commissione per la formazione permanente del Clero.
NUOVE NOMINE:
- Alessandro Manzi, parroco di S. Croce in Crocetta
- Davide Giammona (dei fratelli di S. Francesco, già presente negli anni passati a Cesenatico), collaboratore di S. Croce in Crocetta
- Vincenzo Fantini, amministratore dei Santi Bartolomeo Apostolo e Apollinare Vescovo in Ranchio
- Giuseppe Massimo Giannini, Collaboratore dei Santi Bartolomeo Apostolo e Apollinare Vescovo in Ranchio
- Luciano Veneri, collaboratore di S. Mauro in Valle
- Aaron Nkangu, Centro spiritualità “S. Francesco”, chiesa Cappuccini di Cesenatico
- Crispin Ngeleka, Centro di spiritualità “S. Francesco”, chiesa Cappuccini di Cesenatico
- Giovanni Savini Amministratore parrocchia di S. Vittore e di S. Bartolomeo Apostolo in Tipano (i confratelli sacerdoti già nominati non sono né residenti né italiani)
- Simone Farina Delegato Diocesano XXVIII Congresso Eucaristico Nazionale di Orvieto del 2027
Commissione d’impegno culturale
In comunione con il Delegato Episcopale per la Cultura, Prof. Marino Mengozzi, si è pensato di istituire una Commissione d’impegno culturale per periodici e comuni riflessioni e apporti, tanto sul versante ecclesiale quanto civico, partendo dall’Enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV e l’Intelligenza artificiale e i Media (presenza/incidenza, uso e abuso). E’ così formata:
- Marino Mengozzi
- Walter Amaducci
- Filippo Cappelli
- Marco Castagnoli
- Astrofisico Camillo Acerbi
- ssa Ombretta Sternini
- Francesco Zanotti
- ssa Giovanna Fedi
Commissione per la formazione permanente del Clero
- Pier Giulio Diaco
- Walter Amaducci
- Giordano Amati
- Sauro Bagnoli
- Gian Piero Casadei
- Fabrizio Ricci
Capitolo Cattedrale di Cesena e della Concattedrale di Sarsina
Tenendo presente le normative della Chiesa, in particolare il CJC, dopo che avrò sentito la Commissione per la formazione permanente del Clero e il Consiglio presbiterale, incontrerò gli attuali Canonici per prendere in esame il nuovo Statuto che sto finendo di stilare. L’attuale (riguarda solo Cesena) risale al 29 aprile 2001, approvato da S. E. Lino Garavaglia. Al n. 35 dice: “Il presente Statuto può essere modificato solo con regolare delibera del Capitolo adottata a maggioranza assoluta dei membri e approvata dal Vescovo”.
Senza dimenticare quanto dice il Can. 185: “A colui che perde l’ufficio per raggiunti limiti d’età o per rinuncia accettata, può essere conferito il titolo di emerito”. Come prassi comune nelle Diocesi, al compimento del 75° anno di età il canonico è tenuto, come tutti i sacerdoti che svolgono un ufficio in ogni Diocesi, a rassegnare le sue dimissioni nelle mani del vescovo, cui spetta dichiararlo Canonico onorario o accettare la rinuncia a Canonico onorario.
Vi assicuro che vi seguo quotidianamente con la preghiera e vi benedico affidandovi alla Madonna del Popolo e dei Santi Mauro e Vicinio.
✠ Don Pino, Arcivescovo





