28 dicembre 2025

Immerso in te, Signore,
contemplo la tua grandezza
nel vagito di un bimbo
inerme
accolto nella pienezza dell’amore
piu’ di un dono
che, cresciuto
nel calore domestico,
ne condivide i luoghi.
Tu, mistero rivelato,
incontri gli occhi
di Maria e Giuseppe
pieni di luce,
la tua,
come ogni bimbo,
accolto e amato
custodito e protetto.
Tu, Dio infante,
abiti la casa dell’uomo
nel ritmo dei gesti
degli sguardi,
ansiosi e sofferti
felici e gaudenti.
Tu, fonte inesauribile
nel cuore di ogni famiglia.
Tu, rivestito di umanità,
condividi ogni istante
del tempo che scorre
e rendi gli sposi
fonte d’amore
contro ogni tempesta
vittoriosi
su ogni fragilità.
Tu, famiglia di Nazareth,
entra nelle nostre
e aprici al divino
nella teologia casalinga
dei fasciatoi disfatti
fornelli accesi
giochi rumorosi
pianti e sorrisi.
✠ Don Pino

















