Category Archives: Preghiera

PREGHIERA PER LA FESTA DELLA MAMMA

Donna!

Chiamata più volte da tuo Figlio

per parti fecondi

di acqua cambiata in vino

di Chiesa

nata ai piedi della croce.

 

Donna!

Madre e custode della vita

nel segreto del tuo grembo

nei sospiri inespressi

nelle lacrime nascoste

nei sorrisi fecondi.

 

Donna!

Madre con lo sguardo lontano

verso orizzonti senza fine

in cammino senza sosta

sempre pronta

desta e mai stanca.

 

Donna!

Come ogni mamma

che riempie l’esistenza

nel buio che avvolge

dissipando ogni dolore

con lo sguardo di luce.

 

Donna!

Sei mia Mamma

dono d’amore e prezioso

senza eguali

fulgida stella

unica e sola.

 

Donna!

Sei la mia donna

che sveli il segreto della vita

riempi i vuoti interiori

riaccendi il fuoco dell’amore

desiderio d’eternità.

 

Auguri Mamma!

 

✠ Don Pino

 

PREGHIERA PER LA IV DOMENICA DI PASQUA

Anno C

C’è sempre una voce, Signore,

richiamo fra armonici suoni

a ritrovare

in gesti d’affetto

madri e figli

ricevere vita:

alimento continuo

latte d’amore.

 

C’è sempre la voce, Signore,

del vigile pastore

che guida il suo gregge

su ridenti pascoli

richiama ogni pecora

che ascolta la sua voce

come quella di madre affettuosa

amorevole cura.

 

C’è sempre la tua voce, Gesù,

che risuona dall’alto

Tu, in ascolto,

scrivi note di vita

ritmica melodia

di suoni unici

irripetibile composizione

dell’amore divino.

 

C’è sempre la tua voce, Gesù,

Parola di vita

da ascoltare

oltre il solo richiamo.

Tu, che cerchi ogni pecora

nel gregge che bruca

così si sente amato

e sfugge il maligno.

 

C’è sempre la tua voce, Gesù,

più forte delle bombe

che dilaniano la carne.

La pecora nera

padrona

dell’armonioso belare

straccia lo spartito

che tu ancora riscrivi.

 

Tu ci conosci, Gesù,

accecati e claudicanti

frantumati e feriti

mendicanti di pace

sei prossimo a noi

che ti imploriamo, miseri noi,

per non essere vittime

di lupi e rapaci.

 

PREGHIERA PER LA III DOMENICA DI PASQUA

Anno C

“Io vado a pescare!”

Il remoto pensiero di te, Gesù,

ci strugge il cuore

per tanto terrore

che sul Golgota

segna la fine di un sogno infranto

per il sangue innocente versato.

 

“Veniamo anche noi con te!”

Condividiamo mestizia

rabbia e delusione, Signore,

torniamo a solcare amare acque

ingrossate

da gocce di sudore

mentre risalgono vuote le reti

issate da mani incallite.

 

“Figlioli, avete nulla da mangiare?”

Occhi incapaci di contemplare

le ferite della tua vittoria, Gesù,

scrutano la riva

stanchi di soffrire

senza più lacrime

nel silenzio di un “no”

senza appello.

 

“Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete!”

Ritorna la luce

dopo il buio dell’ora nona.

Nello sguardo di occhi incrociati

arde il cuore

d’amore fecondo

nella copiosità

della fruttuosa pesca.

 

“Simone, mi ami più di costoro?”

Affamati d’amore

d’ogni tua parola, Gesù,

ricuci il tradimento

attorno al fuoco della notte

ci ridai il cuore di carne

che torna a pulsare di vita

di vita risorta con te.

PREGHIERA PER LA II DOMENICA DI PASQUA

(o della Divina Misericordia)

Che fatica risorgere, Gesù!

Gemelli di Tommaso

avvolti dalle tenebre tra passi sofferti

di una fede senza più speranza

rivestita di sconforto

camminiamo claudicanti

nella stretta delle catene.

 

Che fatica risorgere, Gesù!

Offuscati dal dubbio

smarriti e affaticati, soli e inquieti

ascoltiamo il tuo saluto

che sprigiona di nuova vita

per la misera condizione umana:

“Pace a voi!”.

 

Che fatica risorgere Gesù!

Umanità ferita

senza bellezza e perdono

sotto il giogo della schiavitù spezzata

tra rabbia e paura

ancora ripeti:

“Pace a voi!”.

 

“Signore mio! Dio mio!”

Con lo sguardo oltre

i dubbi che assillano

le domande di senso

la rassegnazione che inquieta

ti tocchiamo Risorto

e ci tuffiamo rinati

dalle ferite del tuo amore.

 

Accompagnaci Gesù

come seminatori di misericordia

per una vita nuova

guarendo ferite

squilibri e malattie

per essere uniti a Te

bandendo ogni amor proprio

e gustando l’armonia della pace.

PREGHIERA PER LA SANTA PASQUA

Anno C

Vuota la tomba

della tua morte, Gesù,

in mezzo al giardino in fiore

dove il profumo della vita

s’intreccia con la tua luce,

ogni cuore

pur affranto dal dolore

riconquista il sorriso

della vita ritrovata.

 

Vuota la tomba

perché sei risorto, Gesù,

passi frettolosi

di donne avvolte dalle tenebre

incedono verso un nuovo mattino

ogni cuore afflitto

rotola la pietra del dolore

e nel ritrovato stupore

ritorna a correre la gioia della vita.

 

Vuota la tomba

meditiamo le tue parole, Gesù,

apriamo la mente ed il cuore

ad un inatteso battito d’amore

che feconda nuova la terra

violata e bruciata

nei suoi figli più belli

dal brutale effluvio

di sangue innocente.

 

Vuota la tomba

persi e confusi, Gesù,

davanti a quel lenzuolo

custode della tua morte

ora candido di luce

rialziamo lo sguardo

verso il sole che brilla

avvolge ogni dolore

per vagiti di vita.

PREGHIERA PER IL GIOVEDI’ SANTO

Anno C

Hai deposto le vesti, Gesù,

servitore tra i tuoi

chino davanti a loro

con l’asciugatoio ai fianchi,

unto di Spirito Santo

versi acqua

nel catino dell’amore

per lavare i piedi stanchi

di quanti imparano da te.

 

Pane spezzato come corpo

per tornare a gustare

la forza della vita;

vino versato come sangue

per ritrovare il candore primordiale;

acqua che scende copiosa

nel servizio silente:

vero memoriale a noi lasciato

da te, Signore, immolato.

 

Venuto tra noi, Gesù,

ospite e pellegrino

ti accosti

e cammini accanto a noi delusi

che ritroviamo il fuoco che arde

nello spezzarti per noi

mentre le ombre della notte

sono squarciate

dalla ritrovata luce.

 

Con te, Gesù,

sull’altare della storia,

macerie di guerre disumane,

celebriamo la vittoria

sul male menzognero

ripetendo il nostro “Amen”

a questa desolante vita

che ritorna a rifiorire

vera Pasqua e memoriale.

PREGHIERA PER LA DOMENICA DELLE PALME

Anno C

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dalle strade in festa all’orto degli ulivi,

dove il pianto

rompe il silenzio della notte,

sei prostrato, Signore

nei gemiti strozzati

negli sguardi persi

nel suono di sirene

e noi ancora ripetiamo: perché?

 

Perché, Signore, ancora?

Perché quel bacio fraterno

viola la tua dignità

come il nemico

carnefice di uomini

donne e bambini

ai bordi delle strade

nelle fosse senza croce?

 

Perché, Signore, il Getsemani?

Perché ancora bastoni e armi

nel buio della storia

strisciano viscidi e velenosi

e messaggi menzogneri

sono proclamati dai pulpiti a te dedicati

ornati di pietre votive?

 

Perché, Gesù, ancora la Croce?

Perché sangue innocente

irriga la terra deserta, senza più vita

tra i labirinti delle città

che sfidano la tua altezza

per ritrovarsi macerie

cumuli di morte?

 

Perché, Gesù, sulla Croce accanto a te?

Ci sentiamo persi

e gridiamo al Padre il nostro smarrimento

restituiamo l’ultimo respiro

e ci apriamo alla sua misericordia

come grembo di pace

per generare nuova vita

in un mondo segnato dalla morte.

 

PREGHIERA PER LA V DOMENICA DI QUARESIMA

Anno C

S’invoca pace e giustizia!

Tu, Signore, scandalizzi con il perdono

quanti stringono pietre tra le mani

pronte a colpire

la donna indifesa

usata e venduta

dai detentori della legge.

 

Nella tua casa, Signore,

come oggetto ai tuoi piedi

trascinata e buttata

senza nome

ma solo adultera

geme silenziosa

nel pianto senza più lacrime.

 

Dove i colpevoli di guerre, Gesù?

Dove i tavoli di pace

per un cessate il fuoco

se mani armate anche di pietre

son pronte a lapidare

gli indifesi e i fragili

martoriati nella carne?

 

Tu continui a scrivere la storia, Signore,

sulla pietra granitica

bagnata da sangue innocente

con cui impasti uomini nuovi

che ritrovano il respiro

della dignità perduta

nella tua bellezza infinita.

 

Ti pieghi, Gesù, come servo

verso ogni uomo

piagato dall’errore

e riversi nel cuore ferito

lo stupore di un amore grande

sempre fecondo

che risana e ridà vita.

✠ Don Pino

 

PREGHIERA PER LA IV DOMENICA DI QUARESIMA

Anno C

Chi è capace di amore, Signore?

Spesso i cuori divisi

distruggono l’armonia

che lacerata da animi silenti

è incapace di dare

autentiche risposte

che allontanino il sospetto di morte.

 

Chi è capace di bontà, mio Dio?

Non certo i falsi buonisti

che partoriscono vento

con giudizi pretestuosi

senza quel soffio vitale

sguardo profetico

che apre a parole di perdono.

 

Ecco, noi tuoi figli, Signore!

Dissoluti e persi

nella bramosia di piaceri,

orgogliosi nella ostinata presunzione

di apparire più che essere

perdiamo il tuo sguardo di Padre

che ci accoglie benché imperfetti.

 

Siamo grati a te, Signore,

che ridoni dignità

a questa nostra carne ferita

sanata e guarita

tardivo pentimento

traboccante di parole

ma spesso senza cuore.

 

Siamo grati a te, o Padre,

malgrado le diffamazioni

che feriscono la tua essenza d’Amore

mostri la tua grandezza

che vince ogni guerra

tra fratelli ritrovati

nel tuo paterno abbraccio.