E’ morto Don Tarcisio de Giovanni

È morto nella serata di venerdì 23 aprile 2021 don Tarcisio De Giovanni. Era residente presso la casa di riposo “Opera don Baronio” di Cesena, dopo essersi ritirato da alcuni anni presso la casa del clero, in via Isei.

Classe 1931, don Tarcisio De Giovanni avrebbe compiuto 90 anni l’8 agosto prossimo.

Fu ordinato sacerdote il 14 agosto 1955, nella chiesa parrocchiale di Gattolino.

Ha trascorso lunghi anni della sua vocazione sacerdotale in missione, in particolare al servizio della Diocesi di Quelimane, in Mozambico.

Ha speso i primi anni di sacerdozio come cappellano a Sant’Egidio e a San Vittore.

Per dieci anni, dal 1962 al 1972, è stato cappellano a Carpineta, prima di partire come missionario “fidei donum” in aiuto a don Primo Ricci, sacerdote diocesano che già da tempo viveva in Mozambico, nelle missioni di Mocubela e di Bajone.

Presso la missione africana don Tarcisio ha vissuto fino al 1997. Rientrato a Cesena, è stato amministratore parrocchiale a San Martino in Fiume e dal 2000 al 2006 cappellano del cimitero urbano di Cesena.

 

Il fuoco della missione ha continuato ad alimentare la fede di don Tarcisio e nel 2007 per brevi periodi è tornato in Mozambico, “per poter realizzare questo ultimo desiderio – le sue parole in una intervista pubblicata sul Corriere Cesenate nell’ottobre 2007 -: costruire un santuario ai piedi del monte Muhogole, a Mulevala, in ricordo di un’apparizione simultanea in cinque luoghi diversi di Maria con il Bambino Gesù, avvenuta nell’anno mariano 1987. “Un santuario è fonte di luce, preghiera, santità, devozione – così spiegava la sua nuova missione – Nello stesso tempo, è anche un affluire di benessere per una popolazione”.